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Programma Seminario Formativo – Roma 23 marzo 2018

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    21/02/2024
  • Ultimo aggiornamento
    15/03/2024

Programma Seminario Formativo – Roma 23 marzo 2018

Il 22 marzo scorso a Roma, presso la sede del CNG in Via Vittoria Colonna 40, la tavola rotonda organizzata dalla CPO del CNG ha inteso concretizzare un incontro tra tutte le componenti delle CCPO regionali, il Presidente del sindacato Singeop, dott. geologo Guglielmo Emanuele ed un rappresentante dell’Epap, ruolo assunto in tal caso dalla dott.ssa geologa Anna Prati. Il dibattito è stato coadiuvato dalla prof.ssa Valeria Maione, vicepresidente del CREIS (Centro di Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile) e già relatrice e formatrice della CPO del CNG.

I lavori sono proseguiti il giorno successivo a Roma, presso la sala dei Valdesi mediante un Seminario Formativo dal titolo Uguaglianza, Pari Opportunità e Principio di Non Discriminazione, organizzato in collaborazione con la Consigliera di Parità Nazionale e la CPO del Consiglio Nazionale Forense, affrontando tematiche di attualità come l’etica professionale ed il linguaggio di genere.

Considerando che la partecipazione delle rappresentanze regionali è stata piuttosto esigua, come CPO abbiamo inteso produrre per le/gli assenti un documento di sintesi che sia in grado di esporre brevemente le questioni affrontate, avvalendosi anche del materiale che alcuni relatori e relatrici hanno potuto trasmetterci e che forniremo come allegati.

Obiettivi dell’incontro sono stati, oltre quello della conoscenza tra le/i componenti delle varie Commissioni territoriali o in alternativa dei relativi referenti, quello della promozione della cultura di parità e del VALORE DELLA DIVERSITÀ’. Tutto questo nasce dalla consapevolezza del GAP di genere che impera nell’ambito della nostra professione e nelle altre di area tecnica, come infatti evidenziato dal Decreto-interministeriale-ex-art-4-comma-11-L-92-2012-per-anno-2017, portato all’attenzione nella giornata del Seminario, e dai risultati ottenuti da un nostro questionario inviato a tutte le segreterie degli Ordini regionali.

In concreto attraverso la RETE che intendiamo costituire con gli organi territoriali saranno decise le linee di intervento per intraprendere azioni di contrasto a possibili discriminazioni sul lavoro e a situazioni che potrebbero rappresentare in quest’ottica un ostacolo alla realizzazione professionale.

Nel dettaglio auspichiamo che la RETE divenga:

  • Strumento di raccolta e monitoraggio con analisi periodiche di situazioni ed aspetti, riguardanti la vita professionale, sociale e famigliare delle professioniste e dei professionisti, che in misura più o meno evidente potrebbero essere indizio di disagi e/o difficoltà lavorativa.
  • Veicolo di promozione ed educazione sui temi del disequilibrio di genere: percorsi formativi, con riconoscimento di crediti sui temi significativi come quelli ad es. riguardanti questioni relative alla leadership strategica ed operativa, per incrementare competenze trasversali e tattiche comunicative, volte a padroneggiare modelli di efficienza comportamentale ed organizzativa.
  • Laboratorio di idee per arrivare a costruire strategie di intervento per rimuovere quelle situazioni culturali che si basano su standard classici della figura del professionista.
  • Strumento di connessione con la RETE delle professioni tecniche ed altri ambiti istituzionali e previdenziali che potrebbero impegnarsi con azioni di incentivazione del lavoro femminile e si potrebbero far carico di nuovi fabbisogni di welfar In tal senso fondamentali saranno contatti sistematici con i rappresentanti della nostra cassa di previdenza – EPAP – e del nostro sindacato nazionale SINGEOP.

Infatti, proprio per queste motivazioni, dalle relazioni del dott. Guglielmo EMANUELE e della dott.ssa Anna PRATI (v. ALL. 1 e ALL. 2), sono emersi alcuni obiettivi di possibili ed immediato impegno, come la ricerca per i professionisti di agevolazioni per l’assistenza a persone con handicap e in situazione di grave malattia – peraltro già previste per i dipendenti pubblici e privati dalla legge quadro n. 104/92-, oppure come il monitoraggio, in merito alle differenze di genere, sulla situazione occupazionale (stabilità, soddisfacimento professionale, orario di lavoro, reddito) dei lavoratori dipendenti e liberi professionisti.

In sintesi, ritenendo soprattutto questa attività per il CNG una questione di responsabilità sociale, a fronte di un quadro professionale alquanto preoccupante in particolare per le donne, peraltro aggravatosi in questi ultimi anni di crisi economica, proviamo a proporre alcuni ambiti normativi su cui l’attività della rete potrebbe concentrarsi, anche in riferimento DDL n. 2233-B, recante misure per la tutela del lavoro autonomo:

  • Congedo parentale e maternità secondo questi contenuti: tempi del congedo, indennità e attività lavorativa in corso, gravidanza, malattia e infortunio nella gestione dei rapporti con la committenza.
  • Assistenza in caso di malattia grave o forme di handicap tempi del congedo, indennità e attività lavorativa in corso nella gestione dei rapporti con la committenza.
  • Monitoraggio della rappresentanza di genere negli organi istituzionali.
  • Misure in ambito di partecipazione ai bandi di gara al fine di incentivare il lavoro e l’aggregazione delle donne e dei giovani, favorendo politiche di integrazione e di inclusione.
  • Lavoro agile al fine di agevolare la conciliazione vita-lavoro per il miglioramento della qualità della vita delle libere professioniste e delle loro famiglie.
  • Parità di trattamento economico e analisi degli ostacoli che ne impediscono il conseguimento.

 

Un primo obiettivo è stato sicuramente raggiunto: cominciare insieme alle altre professioni di area tecnica a condividere queste problematiche e ad impegnarci per concertare possibili misure di contrasto verso quegli impedimenti culturali e pratici che concorrono ancora oggi ad ostacolare un’effettiva realizzazione professionale di tutti, indistintamente. Infatti, grazie all’impegno della nostra Commissione, insieme all’unica Consigliera del CNI, Ania Lopez, nel mese di aprile 2018, si è potuta tenere a Roma la prima riunione del Gruppo di lavoro che si occuperà di Pari Opportunità nell’ambito della RETE TECNICA DELLE PROFESIONI.

 

 

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